Scusate se sono sparita per qualche giorno, ma il mio trasferimento nella mia Terra Natìa (Lecce, Salento) mi ha dato un bel po' da fare.
Colloqui di lavoro (ebbene sì, anch'io sono alla ricerca di un reddito per poter sopravvivere! Le proposte ci sono, ma voglio guardarmi bene in giro prima di accettare), preparativi per il matrimonio, la ristrutturazione della casa, ecc..., è tutto un gran caos!
Però, nonostante tutto questo, ecco a voi tre recensioni: 84, charing cross, Zazie nel metrò e Greco cerca greca.
84, charing cross
di Hanff Helene
È Frank Doel, commesso in una vecchia libreria antiquaria londinese a soddisfare gli stravaganti desideri di una giovane scrittrice americana appassionata di saggi del Settecento, che con lui intreccia una fitta corrispondenza che durerà per più di vent'anni. Attraverso le loro lettere si viene a conoscenza della vita di questi due protagonisti e di tutti gli altri che girano attorno,delle loro famiglie, degli altri commessi della libreria, della guerra che incombe, della situazione storico-politica in generale. Miss Hanff sogna per anni di sbarcare in Inghilterra e di conoscere di persona Doel e la libreria cui deve tanto, ma purtroppo riuscirà ad approdare sul suolo inglese solo molti anni più tardi, in occasione dell'uscita di queste lettere.
Libro breve, ma intenso. La narrazione è epistolare, appunto, ed il linguaggio medio alto, ma comprensibile. Un libro che fa riflettere sul valore dei libri, sull'amore per la letteratura e la lettura, che non conosce confini, età, razza, condizione sociale e guerre. Molto carino, da leggere.
Il libro è edito da Archinto, pag. 120. Euro 10.
Voto: 7.5

Zazie nel metrò
di Raymond Queneau
Zazie, una ragazzina ribelle e insolente, arriva nella Parigi degli anni '50 dalla provincia. Il suo sogno è vedere il metró, ma, se uno sciopero glielo impedisce, nessuno può trattenerla dal salire su quella giostra vorticosa che è la città di Parigi. Fugge dalla custodia dello zio, ballerino travestito, per incontrare, grazie alla sua vitalità straripante, una galleria eterogenea di personaggi: un conducente di taxi, diabolici flic, la dolce Marceline, una vedova consolabile, un calzolaio malinconico e un querulo pappagallo.
Premettiamo che Queneau non mi è mai piaciuto tanto, forse perchè non lo capivo fino in fondo. Dopo Zazie, mi sono ricreduta un pochino: mi sono divertita, ho capito un po' di più il suo linguaggio (o metalinguaggio?), ma in fin dei conti cosa si può pretendere dalla letteratura dell'assurdo? Divertente, carino, per gli amanti del genere.
Il libro è edito da Einaudi, pag.192. Euro 9,50.
Voto: 6.5

Greco cerca greca
di Dürrenmatt Friedrich
Il protagonista è Archilochos Arnolph, un modestissimo impiegato in una grande azienda di un imprecisato. Vive modestamente in una squallida pensione, conduce una vita estremamente morigerata e inquadrata ina una visione rigidamente religiosa e, a quarantacinque anni suonati, decide che è arrivato il momento di cercarsi una donna, visto che non ne ha mai avuta una. All'annuncio che pubblica sul giornale risposde subito Cloe, una ragazza bellissima che gli cambia completamente la vita. Sarà l'inizio di una serie di avvenimenti sconvolgenti, nei quali Archilochos si ritroverà avviluppato ma dai quali riuscirà a non essere travolto, e che saranno l'occasione per alcune penetranti riflessioni dell'autore sulla vita e sull'amore e su come funziona veramente il mondo.
Narrazione lineare, linguaggio semplice e chiaro. Un libro che passa continuamente dall'assurdo al realismo più spietato. Bello, divertente, che ti presenta anche i fatti più crudi con una leggerezza unica. Da leggere.
Il libro è edito da Einaudi, pag. 145. Euro 8,50.
Voto: 7
Un saluto e un forte abbraccio a tutti! In particolare a PattyBruce, DaisyM e Isabelle Tostin!